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Vetri

L'epoca della vetrocamera

Cos'è una vetrocamera?

165.jpgLa vetrata isolante è definita anche vetro isolante o in gergo vetrocamera, e in linguaggio normativo "vetri uniti al perimetro" (in inglese: IGU, da Insulating Glass Unit, cioè elemento vetrato isolante). È una struttura vetrata utilizzata in edilizia, in particolare nei serramenti esterni (finestre e porte) e facciate continue, al fine di ridurre le perdite termiche dell'edificio. È costituita da due o più lastre di vetro piano unite tra di loro, al perimetro, da un telaietto distanziatore in materiale metallico profilato (alluminio, acciaio) o polimerico e separate tra di loro da uno strato d'aria o di gas (argon, kripton, xenon). Il telaietto perimetrale è conformato in modo che all'interno di esso possano trovare alloggio dei sali che sono necessari per mantenere disidratata la lama d'aria risultante, evitando in questo modo la comparsa di condensa sulla superficie della lastra rivolta verso l'intercapedine.

L'argon, il kripton e lo xenon hanno lo scopo di aumentare l'isolamento termico, espresso in K/Cal·m2·h·°C; l'impiego di gas kripton permette di ottenere valori prestazionali elevati mantenendo lo spessore della vetrata isolante esiguo: una vetrata isolante di spessore totale di 17 mm (con l'impiego di kripton) avrà lo stesso valore ug di una vetrata di 24 mm che impiega gas argon. L'isolamento acustico è invece ottenuto attraverso l'incremento dello spessore delle lastre (meglio se di spessore diversificato per evitare fenomeni di risonanza acustica) e l'impiego di materiali fonoisolanti come alcuni PVB impiegati nel vetro stratificato.

Cos'è un vetro basso-emissivo?

167.jpgÈ un vetro su cui è stata posata una pellicola (couche) di uno specifico materiale (ossidi di metallo), che ne migliora notevolmente le prestazioni di isolamento termico, senza modificarne sostanzialmente le prestazioni di trasmissione della luce. I più comuni sono 4 mm 3/3 oppure 4/4. Possono risultare leggermente colorati per effetto del trattamento superficiale.

Cos'è un vetro stratificato?

85.jpgIl vetro stratificato è stato inventato nel 1909 dal chimico francese Edouard Benedictus. Benedictus si è ispirato a un flacone rivestito da uno strato plastico di nitrato di cellulosa che per una disattenzione in laboratorio è caduto e si è rotto, ma senza aprirsi in pezzi. Egli fabbricò un materiale composito di vetro e plastica in grado di ridurre i pericoli in caso di incidenti automobilistici. L'invenzione non fu immediatamente adottata nel settore automobilistico, ma il primo impiego fu nei vetri delle maschere antigas in uso durante la Prima guerra mondiale.

Il vetro stratificato è realizzato unendo due o più strati di vetro ordinario alternato a un foglio plastico di colore simil-latteo, solitamente polivinilbutirrale (PVB). Il PVB è unito a sandwich con il vetro che è poi scaldato a 70 °C e pressato con rulli per espellere l'aria ed unire i materiali, l'operazione viene conclusa inserendo il sandwich così composto in un'autoclave a temperatura e pressione costante, dove si completa il processo di espulsione dell'aria, rendendo così il vetro laminato nuovamente trasparente.
Un tipico vetro stratificato è costituito ad esempio da: 3 mm di vetro / 0,38 mm di polivinilbutirrale/ 3 mm di vetro. Il prodotto dell'esempio è definito vetro stratificato (laminato) da 6,38 mm o anche "33.1"

Gli strati intermedi possono presentare anche diversi spessori come pure il PVB può essere prodotto colorato in modo da dare all'insieme della lastra un aspetto colorato (tonalità bronzo-grigio). Lo strato intermedio mantiene i pezzi di vetro in posizione anche quando il vetro si rompe, e con la sua resistenza impedisce la formazione di larghi frammenti affilati. Più strati e maggiore spessore del vetro aumentano la resistenza.
Lo strato di PVB dona al materiale anche un maggiore effetto di isolamento acustico e riduce del 99% la trasparenza alla luce ultravioletta.

Il vetro stratificato è normalmente impiegato dove ci può essere il rischio di impatti con il corpo umano, oppure dove il pericolo possa derivare dalla caduta della lastra se frantumata. Le vetrine dei negozi, i parabrezza-lunotti delle auto sono tipicamente realizzati in vetro laminato come pure le zone parapetto delle vetrate interne ed esterne. È considerato un vetro di sicurezza grazie alla capacità di mantenersi compatto se fratturato.


Cos'è un vetro satinato?168.png
Il vetro satinato è un vetro che ha subito una lavorazione di satinatura che rende la superficie opaca, viene usato in vetrate in cui si vuole evitare la completa trasparenza per motivi di privacy come nelle finestre dei bagni.


La vetrocamera standard 4/16/4T B.E. + Gas argon Ug 1,1
Tutti i nostri serramenti adottano vetrocamera basso emissiva 4/16/4T con gas Argon Ug 1,1.  Questa sigla significa che la vestrocamera ha uno spessore di 24 mm in totale, ed è formata da due lastre float da 4 mm, di cui una con trattamento Termofloat, e da una intercapedine interna di 16 mm riempita all'interno di gas Argon (questo permette una notevole riduzione di dispersione termica). Questa vetrocamera è già un ottimo compromesso tra qualità e prezzo.
La vetrocamera sicura 33.1/16/33.1 B.E. + Gas argon
Questa vetrocamera è formata da due lastre stratificate di 6 mm di spessore incollate da uno strato di PVB di 0.1 mm. Viene utilizzata in vetrate dove si ha bisogno di una certa sicurezza passiva, in quanto rompendosi in caso di urto mantiene i pezzi di vetro in posizione evitando gravi ferite. E' per legge utilizzata in tutte le vetrate che vengono montate al di sotto del metro di altezza. Può essere utilizzata ovunque si richieda una maggiore sicurezza, come ad esempio nella stanza di bambini, bagni, vetrate in luoghi pubblici, ecc.
La vetrocamera antisfondamento 44.8/16/4T + Gas Argon
La lastra di vetro antisfondamento 44.8 è formata da 2 lastre di 4 mm incollate con vari strati di PVB di spessore fino a 0.8 mm. Detta anche lastra P4 è una vera e propria barriera contro le intrusioni, viene utilizzata prevalentemente nelle vetrine dei negozi con merce di valore, uffici, centri commerciali, ville di lusso ecc.  

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Modulo di contatto per servizio misure

In questa pagina troverete il modulo per avere la consulenza a domicilio di un nostro incaricato.
Vi preghiamo di essere più precisi possibile nella descrizione dei serramenti desiderati.

Il tecnico, provvisto di campionario, valuterà insieme a voi la soluzione migliore per le vostre esigenze.

Il sopralluogo è gratuito nel raggio di 100 km dalla nostra sede di GENOVA, oltre verrà valutato telefonicamente con il cliente.

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